Care colleghe e cari colleghi,

Vi scriviamo per darvi un'importante notizia.

Lunedì, 28 settembre 2015, si è costituita ufficialmente - a seguito di auto tassazione e per iniziativa dei professori Belli, Bonadimani, Burrasca, Ciaramello, Cipriani, De Santis, Di Pirro, Fazio, Mariotti, Michienzi, Piersantelli, Sarno, Trotto, Viti e Zacco - l'associazione culturale senza fine di lucro denominata "Coordinamento Nazionale TFA”, o “CNT”, di cui abbiamo tante volte detto nei vari post.

L'attesa nella comunicazione si è resa necessaria per il disbrigo di alcune pratiche e per il fatto che il lavoro per l'Intergruppo e tutte le questioni riguardanti il TFA, è nel frattempo andato avanti; a questo si sono aggiunti tempi per organizzare il da farsi, visto che molti hanno iniziato con la scuola. Abbiamo steso un programma di lavoro molto dettagliato - che comprende in primis il doppio canale - per l'Intergruppo parlamentare che verrà comunicato a breve; abbiamo preparato, grazie all'aiuto di volontari di ciascun ambito curriculare, un documento per controbattere alla nuova tabella delle classi di concorso. 

Sul sito dell’associazione potete trovare lo Statuto, interamente scritto da noi, così che tutti lo possiate visionare prendendo coscienza delle finalità, delle norme e della modalità di composizione iniziale degli organi sociali.

Il primo Coordinamento - come da art. III.7 comma 10 - viene definito dal collegio di garanzia dell'associazione, detto "Collegio dei Probiviri", composto da quanti, negli ultimi mesi, hanno messo volontariamente a disposizione del Coordinamento le loro competenze ed il loro tempo - e dai soci fondatori per avere il tempo di organizzare la struttura.

Terminato questo periodo, si procederà ad elezioni delle cariche dei Coordinatori secondo le modalità esplicitate dallo stesso statuto.

Fin da subito si provvederà alla creazione degli ambiti territoriali e all'organizzazione delle prime assemblee locali che, per il primo esercizio, saranno numericamente definite dal Coordinamento.

Non appena si sarà raggiunto un numero congruo di iscritti si provvederà all'elezione del Presidente tramite assemblea generale.

È intenzione del primo Coordinamento fissare, per il momento, i seguenti ambiti territoriali dove verranno organizzati i primi incontri: Lazio, Lombardia, Campania, Sicilia, Emilia Romagna, Puglia.

All'interno di questi incontri territoriali si potranno realizzare le adesioni all'associazione; in ogni caso per l'affiliazione verrà predisposto anche un apposito modulo on line che ogni interessato potrà utilizzare (per ulteriori info ti rimandiamo a questa pagina).

Un nuovo strumento dell'associazione sarà il forum, grazie al quale sarà possibile discutere esclusivamente tra i soci e che ci aiuterà a formalizzare le assemblee e a tenerne verbale. Al forum si potrà essere autorizzati solo una volta che la domanda di ammissione all'associazione sarà stata approvata.

La quota sociale è stata fissata per il primo anno in 0 (zero) euro a rimarcare ancora di più, in questi momenti duri e concitati, che l'associazione fondata non è un sindacato e non chiede ai propri membri la "tessera" ma la partecipazione attiva; ovviamente per chi volesse contribuire fin da subito alle spese con una donazione volontaria il tesoriere sta predisponendo un apposito conto corrente e la donazione del 3xmille da dichiarazione dei redditi.

Dopo il primo anno l’assemblea dei soci stabilirà la quota sociale da versarsi per il rinnovo dell'iscrizione. 

Il primo esercizio ha, come potete vedere fin da subito, carattere straordinario per affrontare le necessità contingenti immediate; ma confidiamo nella collaborazione di tutti affinché vi sia un corretto disbrigo delle molte problematiche, una partecipazione attiva e una pronta azione sul territorio in favore delle varie iniziative e della diffusione di corrette informazioni relative al TFA. 

In chiusura vorrei ringraziare tutti i colleghi che insieme ai fondatori si sono impegnati per rendere reale questa associazione che ci permette di tutelare i tieffini in maniera più formale e ufficiale, permettendoci azioni più incisive e concrete; in special modo la collega Anna Passoni per l'aiuto e la consulenza legale; Antonio Marin per il supporto durante questo cammino verso la forma associativa e in breve un grazie speciale va a tutti voi che avete continuato a sollevare la necessità di questo passo.

Vi ringrazio per l'attenzione e per il tempo che vorrete dedicare ancora alla causa comune e invito tutti a tornare al lavoro! Che è molto e ci impegnerà sempre di più! Pertanto si invita, chi fosse interessato, a rendersi disponibile per essere coinvolto nelle rappresentanze territoriali e in tutto il lavoro ad esse connesse.

Grazie a tutti.

Prof. ssa Sara Piersantelli